Ritrovare il contatto con se stessi, cercando le risposte alle proprie domande interiori.

E poi un giorno, all’improvviso, ti risvegli.

Parlo esattamente della chiarezza che hai dentro di te, la chiarezza che DEVI fare qualcosa, quel qualcosa che ti stava aspettando da lungo tempo.

Le sensazioni che provi

Vorrei parlarti esattamente di ciò che si prova quando senti dentro di te quel click e in un istante la vita che facevi fino al giorno prima, non ha più lo stesso significato.

Parlo della sensazione che avverti quando ti senti spesso fuori luogo in certi posti e con certe persone. Provi noia, disinteresse, a volte disagio o insofferenza e ti chiedi perché non ti adatti più a queste ‘cose’, ma scoprirai con il tempo che sono quelle ‘cose’ che non ti appartengono più.

All’inizio, però, non ti è chiaro, brancoli nel buio e con te neppure una torcia.

Quel senso di solitudine che ti assale

Vorrei parlarti di tutti gli stati d’animo, le emozioni, le paure, le difficoltá che vivi quando ti trovi sola ad affrontare questo passaggio.

Sola perché hai un marito che non ti comprende e che anzi storce il naso davanti ad una moglie che fino a quel momento guardava il mondo dalla stessa angolazione.

Sola perché gli amici non ti capiscono e ti dicono solo che “sei cambiata”.

Sola perché sono proprio loro, marito e amici, ad essere messi in discussione in questa fase della tua vita.

Sensazioni che ricordo perfettamente, ma adesso a distanza di tempo, penso che sarebbe stato bello averle annotate in un diario, per poterle rileggere con occhi diversi e meravigliarmi di questo incredibile e meraviglioso passaggio di vita.

Il mio consiglio è di annotare i cambiamenti che stai vivendo, perché ciò ti permetterà anche di capire quanta strada sei riuscita a fare con le tue sole forze e soprattutto dove ti trovi adesso.

Sei davanti a un bivio

Ad un certo punto ti chiedi: “Cavolo che cosa sta succedendo? Che cosa MI sta succedendo?”

Come quando ti trovi ad un bivio e scegli una strada piuttosto che un’altra, senza sapere bene perché, ma lo fai spinta da un istinto, da una voce che viene da dentro.

Ecco, io sono arrivata a questo bivio un giorno di 3 anni fa.

La vera difficoltà era decidere tra le due voci contrastanti che sentivo dentro.

Da una parte la voce che guardava avanti, che voleva dare spazio alla nuova Viviana, anche se c’è voluto del tempo prima di capire che quella Viviana non era nuova, quanto piuttosto VERA e soprattutto che c’era sempre stata! Semplicemente ero io sorda alla sua voce, non la sentivo anche se lei cercava in tutti i modi di farsi sentire.

Dall’altra parte la voce della paura che invece cercava di frenarmi, di farmi restare dov’ero e talvolta di tornare addirittura indietro.

Presa di consapevolezza

Io sentivo di non poter più tornare indietro, di fingere che nulla fosse accaduto, di riaffondare negli abissi da dove era sbucata quella voce di cambiamento.

Non potevo continuare a fare la solita vita che avevo vissuto fino a quel momento (moglie, madre di due bambine, lavoro, amicizie), insomma una vita tutto sommato ‘normale’, come quella che conducevano tante altre donne mie coetanee.

La scelta, quindi, è stata ovvia…

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